
Nel nostro Cantone da lunedì cadono le restrizioni per gli over65. Il Consiglio di Stato non ha rinnovato le disposizioni dedicate agli anziani che dall'11 maggio potranno dunque recarsi a fare la spesa normalmente - ovvero senza doversi attenere alla fascia oraria mattutina come è avvenuto finora - e andare anche al ristorante. In quest’ultimo caso rispettando le direttive emanate dalle autorità per il settore. Un lento ritorno alla normalità, che in ogni caso, come più volte ribadito, non sarà come prima. I colleghi di Radio3i ne hanno parlato con il presidente dell'associazione ticinese terza età Giampaolo Cereghetti.
“La normalità di prima ce la dobbiamo scordare per chissà quanto tempo ancora” ha detto Cereghetti. “Sentiamo un po’ di sollievo perché la prima ondata si sta risolvendo in maniera progressiva ma bisogna avere prudenza e vale per tutti ma soprattutto per gli over 60, perché più si è anziani e più si è a rischio”. Il virus come dicono gli esperti non è scomparso, l’allentamento delle misure comporterà più situazioni di rischio, e Cereghetti spiega: “Se tutti avessero la buona abitudine sui mezzi pubblici, per esempio, di indossare la mascherina e disinfettarsi le mani è già una buon passo”.
La prudenza, dunque, c’è da aspettarsela da tutti. In primis da chi è più a rischio. Così conferma il presidente dell’associazione: “L’augurio che mi faccio è si riesca a trovare una buona via di mezzo fra le situazioni che si sono presentate in questo periodo di lockdown: non bisogna farsi terrorizzare ma non bisogna neanche esagerare facendo tutto come si faceva prima”.
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