
Sta nevicando, stamattina, in montagna. E presto potrebbe nevicare anche in pianura.
A Robiei, alle 9, si registrano già 20 centimetri di neve fresca, per un totale di 50 centimetri di coltre nevosa. A Bosco Gurin i centimetri di nuova neve sono 3, per uno strato totale di 9 centimetri, mentre a San Bernardino sono scesi 5 centimetri di manto bianco. In quota, intorno ai 2000 metri, gli accumuli di neve oscillano già tra i 50 e gli 80 centimetri. Per la gioia di numerose stazioni sciistiche che possono così iniziare a preparare la stagione.
Il limite delle nevicate, secondo quanto ci riferisce Nicola Gobbi di Locarno Monti, si situa attualmente attorno ai 1300-1400 metri, ma già nel corso della giornata di oggi dovrebbe scendere fino ai 1000. Domani questa soglia scenderà ancora più in giù, fin verso i 500 metri. Ciò significa, spiega Gobbi, che la neve dovrebbe raggiungere i fondovalle delle vallate superiori e le colline del centro-sud del Ticino.
Si preannunciano quindi le nevicate più basse dell'anno, visto che i primi fiocchi che ci hanno raggiunto in ottobre si erano fermati intorno ai 700-800 metri. I quantitativi, precisa ancora Gobbi, dovrebbero comunque essere modesti. Inoltre, a causa del suolo bagnato, la neve farà parecchia fatica ad attecchire.
A partire da venerdì ci sarà un miglioramento delle condizioni meteorologiche e settimana prossima, grazie al vento da nordi, il tempo dovrebbe mantenersi piuttosto soleggiato.
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