
Emergono nuovi dettagli sul maxi precetto da 9 milioni e 124 mila franchi a carico di Giorgio Giudici. L'ex sindaco di Lugano era presidente del CdA di Vrway communication, società lussemburghese con succursale a Lugano che stava navigando in cattive acque.
Come riporta il Caffè, la speranza un magnate arabo, a capo di una cordata di imprenditori, che avrebbe dovuto iniettare soldi freschi per salvare l’azienda in crisi anche per effetto delle "bolle" sui titoli tecnologici. L'uomo però era sparito ed era irrintracciabile. Solo dopo alcune ricerche si sarebbe scoperto che era morto.
E, parallelamente, questa misteriosa scomparsa sarebbe stata l'inizio della fine per la società presieduta da Giudici, che sulla vicenda commenta laconico: "Il tempo farà venire a galla la verità, tutta la verità su questa vicenda".
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Caffè
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