
Altro che economia da traino. La fotografia scattata dall’istituto BAK e dalla Camera di Commercio - e presentata ieri alla stampa e nel corso di un evento serale presso il LAC (vedi articolo suggerito) - restituisce l’immagine di un cantone dinamico e in crescita. E questo grazie a una serie di settori specifici che nel periodo di analisi 2007 - 2017 hanno saputo distinguersi nel panorama nazionale e internazionale per la qualità dei loro brevetti.
"Vediamo che sono due i settori a crescere di più: informazione e tecnologie e farmaceutica. Ma ce ne sono anche altri come la metallurgia, la chimica organica, le misurazioni. C’è una certa varietà, sono tecnologie classiche. Mentre c’è ancora da fare per le nuove", ha sottolineato Marc Bros de Puechredon, presidente della Direzione generale BAK Economics, ai microfoni di TeleTicino.
E che dire invece della moda, settore su cui più volte in Ticino si è detto di voler puntare e che recentemente è finito al centro di numerose polemiche? "A livello di specializzazione ha avuto una certa crescita, non così nell’innovazione. Direi che la moda non è un settore che nel medio termine contribuirà in modo importante al valore aggiunto"., ha spiegato de Puechredon.
Maggiori dettagli nel TG di TeleTicino dei ieri sera
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