
L'ex Miranco deve pagare 10 milioni (o meglio, il 95% del totale della cifra) per risanare la discarica ai Boschi di Stabio. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, che ha bocciato il ricorso a suo tempo presentato dalla Miranco. L'attuale società, scrive oggi la Regione, dovrà quindi rispondere degli atti della vecchia raffineria. Ma la ditta non ci sta e si appellerà al Tram. Intanto nella discarica ci sono bidoni e comparti sotterrati risalenti tra il 1960 e il 1972 vicini al deposito di inerti. Il legale della Miranco, Luca Pagani, dichiara che "all’epoca la Miranco aveva fatto affidamento sulle indicazioni delle autorità competenti e della legislazione vigente. E in base a quanto previsto ha smaltito i suoi rifiuti: si può ancora presentare il conto a distanza di trent’anni? È questo il problema di fondo".
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