
La Scuola Montessori di Dino, cui il DECS ha negato l'autorizzazione ad esercitare alla scuola dell'infanzia ed alla scuola elementare, ha presentato ieri ricorso contro la decisione, chiedendo il conferimento dell'effetto sospensivo. Oltre al ricorso, il responsabile della scuola Carlo Pussetti ha inviato una lettera a varie autorità comunali, cantonali e federali, nonché al comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi."La mia vita privata è stata rivoltata come un calzino cercando chissà quali informazioni" sostiene Pussetti. "Ho sempre agito nel rispetto delle leggi, ora chiedo che altrettanto rispetto e correttezza siano usati nei miei riguardi."Pussetti aggiunge che "nessun rappresentante degli organi competenti è mai venuto a verificare il nostro operato né ha mai chiesto nulla a noi direttamente. Abbiamo incontrato sempre ostacoli durante la procedura per la richiesta di autorizzazione: a volte ci sono stati richiesti documenti che avevamo già inoltrato. Ritengo che ci sia un'esagerata ed esasperante pressione nei nostri confronti."La decisione del DECS, ricordiamo, era stata presa sulla base di un rapporto della Polizia giudiziaria, secondo cui dietro alla nuova gestione vi sarebbe ancora la ex direttrice, tuttora indagata. Un'affermazione, questa, contestata dall'attuale direzione dell'istituto.
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