
Si dice "vittima di un massacro mediatico per una mezza infrazione", l'imprenditore milanese residente a Lugano accusato di aver parcheggiato la sua Ferrari blu in un posto per disabili, sabato scorso in via Montenapoleone a Milano, e di aver poi gridato "Me ne frego di te e della polizia" al padre di un minorenne disabile che gli aveva chiesto di spostare l'auto (vedi articolo suggerito).
Il 59enne Guido Malagutti, intervistato dalla RSI, spiega che la sua macchina "non era posteggiata su un posto riservato ai disabili" e che "c'è una foto che lo dimostra". Inoltre l'uomo nega di aver malmenato il genitore con il pass. "È stato lui a venirmi incontro caricando il pugno dietro di sé" afferma. "Io ho semplicemente proteso le braccia in avanti per proteggermi da una eventuale aggressione! Tutto quello che è stato scritto sinora sono accuse basate su una sola versione dei fatti."
Per ora, l'imprenditore milanese non ha voluto dire di più, visto che ha già concordato un'intervista con "Striscia la notizia", che andrà in onda lunedì prossimo.
Il legale dell'imprenditore, anche lui sentito dalla RSI, ha dal canto suo precisato che "il musetto della vettura invadeva di 20 centimetri il posteggio dei disabili", ma che il suo assistito "era a bordo, aspettava la moglie e la figlia per una commissione."
L'avvocato ha inoltre dichiarato di aver già sporto querela nei confronti del padre con il pass e ha sottolineato che le immagini delle videocamere presenti in via Montenapoleone sono già state acquisite dall'autorità giudiziaria, che senza dubbio farà maggior chiarezza sul caso che tanto ha fatto discutere sui social.
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