
Parte stasera il nuovo format di TeleTicino "La mia Berna" dedicato ai parlamentari ticinesi che negli ultimi quattro anni hanno seduto tra le fila del Consiglio Nazionale e del Consiglio degli Stati. Tutti i giorni dopo le notizie di Ticinonews, dalle 19.10, ci sarà l'appuntamento con i nostri dieci rappresentanti a Berna: i Consiglieri degli Stati Fabio Abate e Filippo Lombardi e i Consiglieri Nazionali Marina Carobbio, Lorenzo Quadri, Giovanni Merlini, Pierre Rusconi, Roberta Pantani, Ignazio Cassis, Fabio Regazzi e Marco Romano.
Il giornalista Matteo Bernasconi li ha incontrati direttamente nella capitale.
Cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo programma?
Vogliamo mostrare al pubblico di TeleTicino come si muovono i politici ticinesi a Berna, non solo sotto la cupola ma anche all’esterno, in una delle città più belle del mondo. Cosa fanno dal mattino alla sera? Quanti impegni di lavoro hanno? Sono isolati o ben inseriti nel contesto politico federale? Si prendono dei momenti per godersi la città? Per rispondere a queste domande, armati di telecamera e microfono Denise Paganelli ed io siamo saliti nella capitale in occasione dell’ultima sessione parlamentare e abbiamo dedicato ad ogni deputato ticinese qualche ora. Carta bianca: sono stati loro a decidere dove portarci, cosa mostrarci, insomma che taglio dare al loro ritratto (mostrando in questo modo il loro carattere). Noi abbiamo accolto le loro proposte e li abbiamo seguiti. “La mia Berna” è l’esito di questi incontri: un riassunto della giornata tipo bernese dei nostri dieci rappresentanti.
Avete assistito a situazioni particolari?
Abbiamo assistito ad alcune situazioni inaspettate e persino divertenti, ma la cosa più interessante dei nostri piccoli reportage, nel complesso, è l’opportunità di mostrare la persona prima ancora che il politico. L’approccio è piuttosto informale e a differenza dei dibattiti pre-elettorali, in questi ritratti si parla pochissimo di temi politici e di attualità. Molto di più, per contro, di abitudini, impressioni sulla politica e l’amministrazione federale e anche sulla città degli orsi.
Qual è l'aneddoto più interessante che ti hanno raccontato della loro esperienza politica?
Per evitare imparzialità preferirei limitarmi a condividere una riflessione che scaturisce da tutti i ritratti che abbiamo realizzato a Palazzo federale: in Ticino siamo abituati a discorsi quali “a Berna servono ticinesi che si facciano ascoltare”, “andiamo su a difendere il Ticino ad ogni costo”, ecc... discorsi che naturalmente piacciono molto agli elettori. Ma a Berna i toni cambiano diametralmente: “dapprima ascoltare per poi essere ascoltati”, “lunghe gavette prima di farsi dentro”, “umiltà e lavoro silenzioso, lontano dai riflettori”. Quando arrivano a Berna tutti si rendono conto che esistono altri 25 Cantoni con problemi altrettanto seri e che per essere aiutato, come ticinese, devi dapprima aiutare gli altri: questa è la Svizzera!
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