
Dopo anni di trattative, è finito in nulla il progetto dell'imprenditore Alberto Siccardi di realizzare in Mesolcina un nuovo stabilimento della sua azienda ortopedica, la Medacta International SA.
Venuta a cadere l'ipotesi di San Vittore, oggi il Corriere del Ticino scrive che Siccardi ha deciso di rinunciare definitivamente anche a un insediamento a Lostallo, sebbene fosse già stato trovato un accordo con il patriziato per la realizzazione di uno stabile nei pressi dell'entrata autostradale, nel quale avrebbero lavorato 40 persone.
Un investimento da oltre 15 milioni di franchi, che l'azienda con sede a Castel San Pietro ha deciso di non realizzare più nei Grigioni, bensì nel Canton San Gallo.
"Alla fine mi sono sentito preso in giro" afferma Alberto Siccardi al CdT. "Forse sono io che dò fastidio."
Il patron di Medacta spiega che per il sedime di 6'000 metri quadrati in zona Camp di Polac era già stato sottoscritto il diritto di superficie per 60 anni. Poi, "in accordo con il Municipio e la Swiss Alpine Fish (la società che sta realizzando un allevamento di salmoni lì a fianco) ci siamo scambiati il terreno" afferma Siccardi. "L'ho fatto più che volentieri per favorire, in tempi rapidi, l'inaugurazione dell'impianto ittico. Mai mi sarei aspettato, tuttavia, che il nostro sedime finisse in zona rossa, con tutto ciò che comporta in fatto di limitazioni edificatorie."
Ed è proprio l'inserimento in zona rossa che ha fatto cambiare idea a Siccardi, il quale ha ora già trovato un nuovo terreno, a San Gallo. "Geograficamente la posizione è strategica" preannuncia Siccardi.
Niente Medacta a Lostallo, quindi. Ma almeno i salmoni dovrebbero arrivare a breve. Secondo il CdT, il nuovo stabilimento per l'allevamento di salmoni alpini, che produrrà annualmente circa 600 tonnellate di pesce, potrebbe essere pronto già entro la fine dell'anno.
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