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La mamma di Tomic presto svizzera?
La mamma di Tomic presto svizzera?
La mamma di Tomic presto svizzera?
Redazione
11 anni fa
Torna sui banchi del Consiglio comunale di Losone la richiesta di naturalizzazione della donna

Si torna a parlare della richiesta di cittadinanza svizzera di Kaja Tomic, madre di Marko, uno dei tre giovani condannati per l'omicidio di Damiano Tamagni.

Nel maggio scorso, ricordiamo, il Consiglio comunale di Losone aveva bocciato con 17 voti contrari, 7 favorevoli e 6 astenuti la richiesta della donna, considerandola non sufficientemente integrata. "È troppo arrogante" aveva aggiunto la commissaria Roberta Soldati (UDC), dicendosi stupefatta "per la leggerezza con cui la madre parla del reato commesso da suo figlio."

La maggioranza della commissione aveva inoltre fatto notare che Kaja Tomic lavora solo durante la stagione estiva, mentre il resto dell'anno è in disoccupazione, e che suo marito aveva rinunciato a chiedere il passaporto svizzero ritenendo non vi fossero i presupposti.

In agosto però il Consiglio di Stato aveva accolto il ricorso della signora Tomic, inoltrato attraverso l'avvocato Yasar Ravi. La decisione del Consiglio comunale era stata annullata a il dossier era quindi stato rinviato a Losone.

Oggi il Corriere del Ticino scrive che il Comune di Losone ha deciso di non ricorrere al Tribunale amministrativo cantonale contro la decisione del Consiglio di Stato. La richiesta di cittadinanza di Kaja Tomic tornerà quindi presto sui banchi del Consiglio comunale, con un nuovo messaggio dell'Esecutivo, che dovrà essere giocoforza negativo in virtù della precedente decisione del Legislativo.

Nelle prossime settimane la donna sarà convocata prima dal Municipio e poi dalla Commissione della legislazione, per difendere la propria posizione. Poi toccherà al Consiglio comunale decidere, verosimilmente entro la fine dell'anno.

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