
Si è tenuta quest'oggi la tradizionale cerimonia di Capodanno della Città di Lugano. Alle 11 da Piazza della Riforma è partito il corteo delle autorità e delle associazioni cittadine che ha in seguito raggiunto il Palazzo dei Congressi dove ha avuto luogo la parte ufficiale dei festeggiamenti.
"Mi piace immaginare la Lugano di domani come una città innovativa, aperta, polo di riferimento fra nord e sud delle Alpi, con una propria identità fondata su valori comuni e attenta alla valorizzazione delle peculiarità e delle diverse realtà sul territorio". Si è espresso così il sindaco Marco Borradori nella sua allocuzione del primo dell'anno. "Questa è la visione - ha sottolineato - che ci siamo dati nelle nostre con linee di sviluppo e che perseguiamo con molta determinazione".
Nel concreto, e partendo proprio dalla visione, dalla missione e dai valori della Città, Borradori ha ripercorso il lavoro condotto per progettare una realtà urbana completa in tutte le sue componenti.
Il polo turistico-congressuale al Campo Marzio, per promuovere e rafforzare una risorsa economica importante; seguito dal polo sportivo e amministrativo nel Nuovo Quartiere di Cornaredo, per ancorare nei fatti la nostra vocazione di Città dello sport e la ricerca di un’organizzazione amministrativa ottimale e dal polo della scienza, in rete con il mondo accademico e quello aziendale, per cogliere le opportunità della biomedicina e creare un ecosistema virtuoso.
Inoltre, un'offerta culturale consolidata, con il LAC quale piattaforma di un polo dell’arte diffuso e aperto a piccole e grandi creatività; un sistema sociale capace di sostenere le fragilità delle fasce più deboli e degli spazi pubblici numerosi e accoglienti, dove la pedonalizzazione non sia vista come un nemico ma come un’opportunità (riqualifica del centro, MasterPlan per il Lungolago).
Un traffico ridimensionato, rispettoso della mobilità lenta (piste ciclabili, implementazione delle linee del trasporto pubblico, la Rete tram-treno); dei centri scolastici e case anziani funzionali e luminosi, veri luoghi di educazione e accoglienza (in edificazione la nuova casa per anziani di Pregassona, nel futuro le nuove scuole di Molino Nuovo, Sonvico e Viganello); quartieri valorizzati, quali prima cellula dell’impegno e dell’attenzione al territorio (progettazione partecipata per la revisione del Piano regolatore di Brè- Aldesago);
Un paesaggio preservato, vero asset per il turismo e la qualità di vita e un’attenzione maggiore all’ambiente e agli spazi pubblici (riqualifica dei parchi, tassa sul sacco, label Città dell’energia - che ci siamo prefissati di ottenere entro il 2020 -, Ordinanza contro l’inquinamento luminoso, campagne di sensibilizzazione contro il littering in particolare e il rispetto della convivenza nello spazio pubblico in generale...).
"Il tutto - ha concluso il sindaco di Lugano - grazie a una Città più efficiente e digitalizzata che, prima con il PNA (Progetto Nuova Amministrazione) e poi con il nuovo ROD (Regolamento organico dei dipendenti), si sta sempre più avvicinando al cittadino con competenze e prestazioni mirate e di alto livello".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

