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"La loro era una relazione sentimentale"
"La loro era una relazione sentimentale"
"La loro era una relazione sentimentale"
Redazione
8 anni fa
L'avvocato difensore del funzionario a processo per abusi sessuali ha sollevato dubbi credibilità delle presunte vittime

"Esasperata e fantasiosa, un collage di esperienze di vita non sue, ma raccontatele dall’imputato stesso". È questa la descrizione data dalla difesa della versione della teste chiave, della prima vittima, del processo nei confronti di un 59enne funzionario del DSS imputato di coazione sessuale e violenza carnale.

La loro, quella tra il funzionario e l’allora 17enne, era una relazione sentimentale, con i suoi tira e molla e con i suoi problemi, ha spiegato l’avvocato Niccolò Giovannettina. Ma oggi, lei lo accusa di averla plagiata, sottomessa e violentata.

Il racconto della presunta vittima, ha continuato l’avvocato, conterrebbe numerose contraddizioni in cui lei stessa sarebbe incappata. Contraddizioni che secondo la difesa è infarcita anche il racconto della seconda presunta vittima. Mentre per la credibilità della terza vittima, la difesa ha portato la sua fragilità psichica come elemento a sostegno della sua mancanza di credibilità.

Una mancanza di logica intrinseca complessiva nelle versioni delle vittime per cui è stata chiesta l’assoluzione dell’imputato. La Corte presieduta dal giudice Marco Villa è ora riunita per deliberare, la sentenza è attesa per le sei.

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