
Anche se gli storici parlano di eventi carnascialeschi già a cavallo delle due guerre mondiali, quest’anno il Carnevale Lingera di Roveredo dovrebbe festeggiare la sua 60esima edizione. Il condizionale, in pandemia, come sempre è d’obbligo, ma a differenza del Rabadan gli organizzatori potranno allestire la manifestazione in una semi-normalità, dopo il triste annullamento dell’anno scorso. Le date previste sono dal 15 al 20 febbraio 2022: “Siamo consapevoli che con il Covid dobbiamo adottare tutte le precauzioni possibili, e le stiamo adottando”, spiega Simone Giudicetti, presidente del Carnevale, a microfoni di Ticinonews, “stiamo facendo tutti i permessi sia a Berna che a Coira per poter eseguire la manifestazione in sicurezza”.
Confermatissimo dunque il carnevale, anche se i contagi sono tornati a salire, non il massimo per gli organizzatori, che hanno reagito di conseguenza: “Abbiamo deciso di limitare le entrate a Roveredo con una prevendita, che sarà l’unico modo per accedere alla manifestazione. Adesso abbiamo chiesto allo Stato maggiore di crisi dei Grigioni se con la metratura del nostro villaggio quante persone possiamo ospitare per il Carnevale”. Esiste un piano B in caso dovesse arrivare una decisione contraria allo svolgimento? “Noi rispetteremo le norme imposte dalla Confederazione e dal Cantone, rigorosamente con il piano Covid che abbiamo allestito”, spiega Giudicetti, “se si deciderà di bloccare il Carnevale o ci saranno delle modifiche ci piegheremo alla decisione“.
All’interno del comitato organizzatore non c’è però, ovviamente, l’unanimità: “Ne discutiamo e il mese di agosto abbiamo deciso tutti insieme di provare a realizzare il Carnevale”, spiega ancora Giudicetti, “ma ovviamente c’è chi vuole tagliare qualcosa e chi vuole realizzare la manifestazione per intero. Al momento stiamo aspettando la risposta delle autorità per decidere cosa dobbiamo tagliare”. Ma il Re Lingera cosa dice? “Lui ha voglia di fare Carnevale e si mette in gioco, ma anche lui se necessario si piegherà alle decisioni della Confederazione”. Ma la vostra società avrebbe problemi qualcora non si dovesse fare? “Ad oggi non avremmo problemi. Sicuramente però se adesso cominciamo a investire questo potrebbe crearli, ma all’interno del comitato abbiamo deciso di rischiare e di credere di poter fare il Carnevale”.
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