
"Con il cambiamento d'orario, previsto a dicembre, dovremmo riuscire a offrire nuovamente la fermata alla stazione FFS di Chiasso". L'anticipazione è stata fatta a Ticinonews da Mirco Moser, caposezione mobilità del Dipartimento del Territorio, che ha così risposto alla petizione "Prolunghiamo la linea 513 fino a Chiasso FFS!", lanciata da Alberto Andreani, un cittadino di Vacallo, e finita sui tavoli dell'Ufficio cantonale del trasporto pubblico. Il problema, si legge sull'Informatore, riguarda l'Autopostale che collega Mendrisio a Chiasso via Vacallo, una tratta che, dopo i lavori alla pensilina della stazione, ha come capolinea via Volta, costringendo i passeggeri intenzionati a prendere il treno ad attraversare la cittadina di confine.
"È il momento giusto per ripristinare il capolinea in stazione"
La petizione, qualche tempo fa, aveva raccolto già un centinaio di firme. Oltre a questo c'era l'appoggio di alcuni municipali di Vacallo che avevano sottoscritto il testo a titolo personale. "Il Municipio", ha detto Andrea Rigamonti, vicesindaco del Comune, nonché presidente della Commissione regionale dei trasporti, "in passato aveva già chiesto di ripristinare il capolinea alla stazione, perché tra l'attuale ultima fermata in via Volta e il treno ci sono diverse centinaia di metri. Una distanza che rappresenta un problema anche per chi ha delle disabilità fisiche". Per Rigamonti questo "è il momento giusto per tornare ad avere un ultimo stop in stazione". Un cambiamento che "in passato non si poteva fare anche per questioni logistiche legate ad alcuni lavori che toccavano la linea 513".

