
Si è conclusa poc'anzi alla dogana di Chiasso la marcia di solidarietà organizzata dalla Gioventù Socialista Svizzera (GISO) a sostegno dei migranti e per protestare contro le Guardie di confine.
Il gruppetto composto da una ventina di persone e capeggiato dalla presidente GISO Tamara Funiciello, è partito da Como e ha attraversato la dogana sventolando bandiere ed esponendo striscioni.
Discorso di rito per Funiciello che dopo aver ringraziato i partecipanti ha ribadito il motivo della manifestazione: "Siamo qui oggi a chiedere all’Unione Europea ma anche alla Svizzera se sono davvero questi i cosiddetti valori europei, per chiedere se è davvero così difficile essere umani davanti a una tragedia umana".
Per la presidente GISO, "la libertà di movimento oggi è un privilegio dei pochi e dei ricchi invece che un diritto umano".
"Lottiamo oggi qui per un mondo senza frontiere. Un mondo in cui i diritti e le possibilità sono uguali per tutti e nessun essere umano è illegale", ha concluso Funiciello.
La manifestazione si è svolta senza disordini.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

