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La Leventina (ri)scrive al Cantone: "Vogliamo il museo"
La Leventina (ri)scrive al Cantone: "Vogliamo il museo"
La Leventina (ri)scrive al Cantone: "Vogliamo il museo"
Redazione
9 anni fa
I rappresentanti dei Comuni ribadiscono il grande interesse per il Museo cantonale di storia naturale

La Leventina torna a bussare alla porta delle autorità cantonali per sostenere la candidatura di Faido quale nuova sede del Museo di storia naturale, che deve lasciare l'attuale ubicazione di Lugano.

Durante il terzo e ultimo appuntamento del festival di Airolo in Transizione 2017, tenutosi sabato 30 settembre, tutti i presenti hanno concordato l'invio di una missiva al Cantone "per ribadire il grande interesse della regione per il progetto" e "per ottenere informazioni sui prossimi passi".

"Da quando sono state inoltrate le candidature, a cui ha fatto seguito l’invio di quasi 4'000 firme da tutto il Cantone a sostegno del Museo nella Natura non si è sentito niente" scrive il comitato di Airolo in Transizione in una nota stampa odierna.

Durante l'appuntamento sono state espresse "preoccupazioni nei confronti delle tendenze centralizzatrici in atto nonché del ruolo sempre più marginale riservato alle regioni periferiche."

"Un progetto in controtendenza e di grande importanza culturale, economica, sociale per tutta la valle sarebbe la realizzazione a Faido del futuro Museo cantonale di storia naturale" è stato sottolineato.

Durante il seminario i partecipanti hanno inoltre potuto scambiare e condividere esperienze e opinioni sulle iniziative in atto nei Comuni a sostegno del turismo e dello sviluppo, nonché valutare la possibilità di sviluppare una rete e avviare nuovi percorsi di collaborazione lanciando iniziative e progetti che coinvolgano tutto il territorio.

In conclusione i rappresentanti dei Comuni hanno colto favorevolmente la proposta di collaborare maggiormente nella predisposizione di materiali informativi turistici mirando, dove possibile, all’ottenimento di un’immagine coordinata comune. Un primo passo potrebbe essere la creazione coordinata di cartine o mappe dei singoli villaggi, coinvolgendo a livello locale la gente per scoprire le bellezze meno note della Leventina. Un nuovo progetto di tipo partecipativo che corrisponde bene allo spirito di Airolo in transizione che dal 2007 mira a stimolare in valle lo sviluppo d’iniziative private e favorire una mentalità più partecipativa, aperta e ospitale.

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