
L’assemblea della Lega ha approvato a larga maggioranza (36 voti favorevoli, 16 contrari) la volontà di costruire un accordo elettorale con l'UDC per le elezioni cantonali e federali del 2027.
L'accordo
L’accordo prevede una collaborazione su base paritaria. Per le prossime elezioni cantonali si ragiona su una composizione di 2+2 candidati, mentre resta ancora da definire il quinto nominativo, che sarà oggetto di ulteriori trattative. «La lettera di intenti si intavola al 95%», ha affermato il coordinatore Daniele Piccaluga al termine dell'assemblea. «Mi sento di dire che si correrà in lista con l'UDC per le cantonali e le federali». Durante l’assemblea, svoltasi a Castione, non sono mancate voci critiche, ha aggiunto, ma è stato un «confronto franco tra i presenti».
La costruzione di una casa comune della destra ticinese
L’intenzione espressa dalla Lega guarda anche oltre i prossimi appuntamenti elettorali. L’idea è infatti quella di entrare, a partire dal 2028, nel vivo delle discussioni per la costruzione di una «casa comune» della destra ticinese, con la Lega che rientrerebbe sotto il cappello dell’UDC Svizzera. «La Lega non rinuncia a sé stessa e non si mette al seguito di nessuno: sceglie di unire le forze attorno a temi, valori e obiettivi condivisi, nell’interesse del Ticino e dei ticinesi», sottolinea il movimento in un comunicato inviato al termine dell'assemblea.

