
"A questo punto, le chances di un sostegno leghista per Cassis sono azzerate". È quanto si legge sulla prima pagina del Mattino della Domenica di oggi.
La Lega dei Ticinesi sputa fuoco sul candidato PLRT in corsa al Governo, il quale viene accusato di opportunismo. Il motivo? Il doppio passaporto.
Due giorni fa Cassis aveva dichiarato di rinunciare alla cittadinanza italiana per "per una questione di coerenza" (vedi suggeriti), ma per la Lega i conti non tornano e passa al contrattacco: "La realtà è che il candidato ticinese al Consiglio federale si è naturalizzato nel 1976, perdendo la cittadinanza italica perché ai tempi non era possibile essere binazionali. Poi nel 1992, con la nuova legge, si è ripreso il passaporto tricolore: ovviamente perché gli faceva comodo! E se l’è tenuto ad oltranza, facendo per anni ed anni e fino ad oggi il consigliere nazionale col piede in due scarpe! Ha mollato in fretta e furia il passaporto del Belpaese solo adesso, quando era ormai impossibile fare diversamente! E questa sarebbe 'coerenza'?".
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