
Sembra prenderci gusto, la Lega dei Ticinesi, con le denunce. Dopo quella di Boris Bignasca a Marco Cagnotti, che ha portato alla condanna di quest'ultimo a 15 aliquote sospese, il movimento ne ha sporta una nuova. Lo annuncia tramite il Mattino della Domenica di oggi.Stavolta nel mirino di via Monte Boglia vi è il Folletto Rosso, anonimo scrittore che sul sito ufficiale del Partito Socialista si è reso "colpevole di considerazioni insultanti nei confronti della Lega e dei leghisti".L'articolo incriminato, intitolato "Il razzismo che spiaccica", prendeva in giro i leghisti, dandogli dei semianalfabeti, a causa di un lampante errore linguistico apparso sul Mattinonline. "Che fossero semianalfabeti ce ne eravamo già accorti vedendo come massacrano l'italiano sul sito e sul domenicale cartaceo. Non stupisce allora tutta la loro repulsione per la cultura: è che non la capiscono, poveracci. E' proprio vero che la Lega è il partito dell'ignoranza" scriveva il Folletto Rosso.Non si sa quale nome e cognome si celino dietro al Folletto Rosso. La Lega ipotizza che si tratti proprio di Cagnotti. Se fosse il caso, al direttore di Confronti "salterebbe la condizionale". Ma questo è ancora tutto da vedere. Ricordiamo, inoltre, che in merito alla condanna di questa settimana, Cagnotti si è riservato il diritto di presentare ricorso.
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