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Mendrisiotto
La grandine si abbatte (anche) sui vigneti, Cadenazzi: «Situazione veramente difficile»
Rescue Media
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I danni provocati dal maltempo hanno inevitabilmente generato un forte sconforto tra i viticoltori - Il presidente di Federviti: «Non so dire come arriveremo alla vendemmia»

La violenta grandinata che questa notte si è abbattuta sul Mendrisiotto non ha risparmiato neppure i vigneti della regione. Danni ingenti sono stati riscontrati su tutta la striscia che comprende Coldrerio, Castel San Pietro, Morbio Inferiore e Superiore e Vacallo. «Si tratta di una superficie importante e questo implica una forte perdita di produzione, anche se è prematuro dire di quanto. Lo valuteremo nei prossimi giorni», commenta il presidente di Federviti Davide Cadenazzi, da noi interpellato. «In alcuni casi la rete antigrandine ha contribuito a salvaguardare parzialmente le piante, ma i danni ci sono ugualmente. I vigneti senza rete sicuramente non hanno più neanche i tralci». Questa situazione «genererà giocoforza un ammanco in termini di liquidità per le aziende. Bisognerà infatti capire che tipologia di raccolto avremo: gli aspetti quantitativi e qualitativi determineranno il prodotto, che verrà valutato soltanto al momento della vendemmia. I conti li faremo allora».  

Situazione difficile

La tremenda grandinata ha inevitabilmente generato un forte sconforto tra i viticoltori. «Il problema è che in una situazione simile, per logica, aumentano i costi. Normalmente, per chi ha un impianto di rete antigrandine ben fatto, la perdita economica non equivale magari al costo dell’assicurazione. È chiaro però che la violenza di questo evento è eccezionale. Io gestisco la mia azienda da 30 anni e non ho mai visto nulla di simile per intensità, quantità e penetrazione all’interno dei filari. Mi sto anche chiedendo “e adesso cosa faccio?” Come presidente di Federviti devo leccarmi le ferite, ma anche occuparmi di quelle degli altri. In mattinata ho fatto un giro di telefonate e lo sconforto tra viticoltori è grande. Abbiamo già sostenuto delle spese per l’impiego di manodopera ed effettuato importanti lavori in previsione della vendemmia. Vendemmia a cui non so dire come arriveremo. È una situazione veramente difficile», conclude Cadenazzi.