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Ticino
La Gioventù socialista denuncia un socialista
La Gioventù socialista denuncia un socialista
La Gioventù socialista denuncia un socialista
Redazione
11 anni fa
Si tratta di Mario Fehr, accusato di violazione delle libertà dei cittadini. Intanto i ticinesi scrivono a Gobbi...

La Gioventù socialista (GISO) zurighese ha presentato stamattina presso il Ministero pubblico della Confederazione una denuncia penale nei confronti del ministro della sicurezza zurighese, il socialista Mario Fehr.

La denuncia fa seguito all'acquisto e all'utilizzo da parte del Canton Zurigo di software-spia di tipo "cavallo di troia", un programma che la Gioventù socialista ritiene, oltre che inutile e costoso, "una grave minaccia per le libertà fondamentali dei cittadini,"

Con la sua denuncia penale la Gioventù socialista zurighese vuole chiarire "questo spiacevole precedente, che potrebbe rivelarsi più esteso di quanto previsto".

La Gioventù socialista ricorda che l'utilizzo di simili mezzi di sorveglianza è vietato in Svizzera e che i software-spia sono "un'assolutamente sproporzionata violazione delle libertà fondamentali dei cittadini."

In tal senso, la Gioventù socialista ticinese ha inviato oggi una lettera al direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi per chiedergli se anche in Ticino sia stato fatto uso di strumenti simili. E se sì su quale base legale. E se su sospetti concreti o prettamente a scopo preventivo.

La Gioventù socialista ticinese chiede inoltre a Gobbi quante persone sono impiegate presso la Polizia cantonale ticinese per la sicurezza di Stato, quanto erano impiegate dieci anni fa per i medesimi compiti e come si spiega tale evoluzione.

Infine la GISO chiede se esiste un organo preposto al controllo delle attività di sicurezza di Stato nel Canton Ticino, se sì come funziona e se no, se non è ritenuto necessario.

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