Cerca e trova immobili
Ticino
La Gestione incontra Gobbi, il Centro: “Nessun dietrofront”
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Sono settimane concitate in Commissione della Gestione, alle prese con la manovra di risparmio e la riforma fiscale. Alcune misure dividono, tanto da temere una bocciatura di tutto il preventivo.

A Palazzo delle Orsoline il tempo stringe. La manovra di risparmio da 133 milioni proposta dal Governo continua a non fare l’unanimità, tanto che la Commissione della Gestione ha messo sul tavolo anche la possibilità di una bocciatura del preventivo. “Abbiamo analizzato l’ipotesi di cosa avverrebbe qualora il preventivo venisse bocciato - conferma a Ticinonews il presidente Michele Guerra (Lega dei Ticinesi) - e sono state confermate tutte le regole del caso di come potrà il Governo portare avanti la gestione della spesa in questo scenario”. Uno scenario che la maggioranza intende scongiurare. Fatto sta che, prima di prendere una posizione ufficiale, i vari partiti attendono risposte puntuali dal Consiglio di Stato. “Ancora oggi sono emersi ulteriori dubbi, ma proprio in base a quanto discusso nelle scorse settimane si è deciso comunque di iniziare a stilare una bozza di rapporto su cui discutere tutti assieme”, afferma Guerra.

Imposta di circolazione, Passalia: “Rispettare la volontà popolare”

Come detto, i Gruppi hanno accolto oggi in Gestione il consigliere di Stato Norman Gobbi, affrontando una delle misure contestate: quella sulla nuova formula dell’imposta di circolazione, che a preventivo figura con un gettito di oltre 90 milioni. Una decina in più rispetto a quanto accolto l’anno scorso dal popolo attraverso l’iniziativa del Centro ‘Gli automobilisti non sono bancomat’. “Si intende prelevare dei soldi dalle tasche dei cittadini, cosa che noi non vogliamo”, ribadisce il deputato centrista Marco Passalia. “C’è stata una votazione popolare un anno fa, con delle indicazioni chiare. Direi che la volontà popolare va rispettata”.

Guerra: “Servirà una discussione politica per trovare delle convergenze”

Quanto agli altri Gruppi, si esprimeranno nei prossimi giorni. Conoscendo però la posizione del Centro, e in parte della Lega, chiediamo ancora a Guerra se Gobbi abbia mostrato apertura. “Il Governo ci ha illustrato la sua proposta fin nel minimo dettaglio, mostrando anche una certa apertura a eventuali aggiustamenti”, risponde Guerra. Adesso “si dovrà creare una discussione politica per trovare poi delle convergenze”.

Il tema scottante della riforma tributaria

E a proposito di prelievi, parallelamente sul tavolo dei deputati figura un altro dossier scottante: la riforma tributaria che, tra le altre cose, prevede anche un pacchetto di sgravi ai benestanti finanziato attraverso il ripristino del moltiplicatore cantonale dal 97 al 100%. Ma se ne saprà di più martedì prossimo, quando i Gruppi si presenteranno in Gestione con le singole posizioni.