
È allarme inquinamento a Shangai. La città cinese si è svegliata da ieri con una densa coltre di smog. Impressionanti le immagini che giungono dal web. Il livello di particelle fini è molto elevato, quasi cinque volte il limite consentito. Le autorità hanno invitato la popolazione a non uscire di casa. Anche le scuole hanno chiuso. E proprio a Shanghai in questo momento c'è anche un ticinese in soggiorno di lavoro. Poco fa lo abbiamo raggiunto per capire com'è la situazione.
"C'è una nebbia molto fitta" racconta Julien. "Una coltre di smog che non ho mai visto così densa. La gente va in giro con le mascherine, che non sono neanche più disponibili perché sono state tutte vendute. È un problema perché non si sa quando ritornerà normale la situazione".
Una situazione che dura da giovedì e che ha colto impreparato il ticinese. Ascolta per intero l'intervista di Radio 3i nell'allegato qui sopra, in cui Julien racconta i rischi legati all'inquinamento e della situazione surreale che si è venuta a creare.
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