
Ieri, complice il bel tempo, molti luganesi hanno approfittato della riapertura dei parchi pubblici, in particolare del Parco Ciani e della zona della foce del Cassarate. Ci si è chiesti spesso in queste settimane se, al momento della riapertura, la popolazione sarebbe stata in grado di rispettare le distanze sociali e le misure igieniche accresciute. Per fare un bilancio il Tg Speciale di Teleticino ha chiesto il parere del Comandante della polizia comunale di Lugano, Roberto Torrente: poche le mascherine, probabilmente per colpa del caldo, ma in generale c'è stata una certa disciplina, anche se a volte le distanze non sono state rispettate perfettamente, specie ai Take Away: "la gente ha bisogno di abituarsi alle nuove regole, al momento la nostra funzione è quella di sensibilizzare"
Sempre Teleticino ieri ne ha approfittato per recarsi sul posto e chiedere ai luganesi come hanno vissuto la possibilità di tornare a vivere all'aperto.
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