
Non solo Sopraceneri. Anche alcune zone del Luganese sono state interessate dalle forti precipitazioni del fine settimana, anche se gli interventi dei pompieri sono stati inferiori rispetto ai colleghi del Locarnese e di Biasca. In totale sono stati effettuati una ventina di interventi sabato pomeriggio, dovuti principalmente ad allagamenti, smottamenti e cadute di alberi, ci spiega il comandante Federico Sala. Anche il carcere la Stampa è stato interessato da un piccolo allagamento dovuto alle abbondanti precipitazioni. Domenica è stata invece relativamente tranquilla, mentre questa mattina sono stati effettuati altri cinque interventi per tagli di alberi caduti per il forte vento. A impressionare in modo particolare, però, è quello che è successo sabato a Colla, in Val Colla. Due case sono state completamente invase dall'acqua, come mostrano le immagini e i video inviate da un lettore, M.Q. “Ci siamo trovati con il divano e l’armadio che galleggiavano in casa”.
Oltre un metro e venti di acqua in casa
Il tutto è avvenuto verso le 16.00 di sabato pomeriggio, ci racconta il nostro interlocutore. “Stava piovendo e a un certo punto i chiusini della strada cantonale si sono otturati con foglie e legname vario. Tutta l’acqua della strada è scesa dalla scalinata ed è arrivata in casa. Ci siamo trovati con un metro e 20 di acqua”. A essere colpite sono state due case, quella della cognata e quella dei vicini. “La forza dell’acqua ha sfondato la porta, sradicando pure il telaio. Non avrei mai immaginato una cosa del genere. Ci siamo trovati nel pieno dell’emergenza”. Fortunatamente la sua casa, attaccata a quella della cognata, è stata colpita solo marginalmente. “Ho fatto in tempo a salvare la mia, deviando l’acqua verso il giardino. Per fortuna eravamo in casa quando è successo”.
L’acqua, spiega ancora MQ, è filtrata dal piano superiore, per poi riversarsi al piano inferiore. “Ha demolito camere e bagno. Ha spostato il divano e rovesciato un mobile di legno massiccio, contenente tutte le stoviglie. È tutto da buttar via”. I danni, insomma, sono ingenti, ma si attende l’arrivo del perito, previsto per domani, per quantificarli con esattezza.

