
“Evidentemente non possiamo dirci contenti di questo risultato”, è stato il commento di un amareggiato Mario Branda ai microfoni di Radio3i. “Il tipo di remunerazione era contemplato dal progetto aggregativo e il Consiglio comunale di Bellinzona lo aveva approvato a larga maggioranza”.
“Evidentemente la decisione dei cittadini bellinzonesi è stata diversa e non possiamo che prendere atto della loro decisione - prosegue il sindaco - sapevamo che la strada era in salita e avevamo fatto i conti con un possibile risultato negativo”.
“Probabilmente non tutti hanno compreso il tipo di impegno e di risorse richiesti a un membro dell’Esecutivo per poter svolgere questo compito, ovvero gestire una nuova realtà come quella bellinzonese”.
“Durante la campagna è stata presentata una caricatura della carica di municipale, e probabilmente non siamo riusciti a spiegare come stanno realmente le cose”.
In conclusione il sindaco bellinzonese non ritiene che vi sia stata una sfiducia nei confronti dell’Esecutivo: “La fiducia nel Municipio si misura in occasione delle elezioni. In questi nove mesi abbiamo fatto passare quattro grossi temi e rivisto completamente il sistema previdenziale e licenziato un Preventivo con implicazioni finanziarie importanti”.
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