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Ticino
La festa d'autunno torna ad animare Chiasso
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Redazione
un anno fa
Una settantina di bancarelle animeranno il centro cittadino domenica 19 ottobre. Fra le attrazioni figura una grande esposizione di auto nuove, usate e d’epoca. Presente anche una decina di produttori di miele.

Chiasso ripropone per il 2025 l’appuntamento con la festa d’autunno, evento che anche quest’anno si presenterà con il suo mercato enogastronomico e con moltissime attrazioni. La festa si terrà domenica 19 ottobre dalle 10 alle 18 in Piazza Indipendenza e su Corso San Gottardo. Una settantina le bancarelle che animeranno il centro. Come di consueto, saranno coinvolti i produttori locali e gli artigiani del territorio con i prodotti tipici della tradizione; saranno inoltre proposte varie attività didattiche a tema autunnale per bambini e adulti, con intrattenimento musicale e pranzo a base di polenta e spezzatino (5 franchi a porzione). Immancabile, infine, la vendita di caldarroste.

Degustazione di miele

Fra le attrazioni dell’edizione del 2025 figura una grande esposizione di auto nuove, usate e d’epoca, che avrà quale fulcro la zona ex Gambrinus (posteggio Vicolo dei Calvi). Per quanto riguarda la Sagra cantonale del miele, giunta alla 17esima edizione, a Chiasso sarà presente una decina di produttori iscritti alla FTA-Federazione Ticinese Apicoltori. Durante tutta la giornata sarà possibile degustare diversi mieli ticinesi e conoscere i più apprezzati prodotti dell’alveare.

Il punto della situazione

L’evento è sempre anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute di questo settore. I produttori segnalano di aver potuto contare su una stagione apistica migliore rispetto a quella dello scorso anno, e soprattutto nelle regioni di montagna è stato fatto un buon raccolto. Durante l'inverno si sono tuttavia verificate delle perdite, così da indurre diversi apicoltori a rinunciare al raccolto di quest'anno per preparare la prossima stagione. La Federazione nota infine che sempre più prati fioriti vengono falciati nel momento in cui la fioritura è massima, mettendo in difficoltà le api.

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