La Facoltà di Teologia: “Stupiti e addolorati”
L’ateneo prende posizione sull’apertura di un’indagine nei confronti del sacerdote Chiappini, invitando a “non trarre conclusioni affrettate in mancanza di verifiche”
di ls
La Facoltà di Teologia: “Stupiti e addolorati”

“Siamo profondamente stupiti e addolorati della cosa”. La Facoltà di Teologia di Lugano prende posizione sull’apertura di un’indagine penale nei confronti di Azzolino Chiappini, il sacerdote 80enne fermato venerdì e rilasciato lunedì sera con le accuse di sequestro di persona, coazione e lesioni semplici per condotta omissiva.

Chiappini, si ricorda nella nota dell’ateneo, è professore emerito della Facoltà di Teologia, dove ha ricoperto la carica di Rettore negli anni 2008-2014: “Si tratta di un collega che ricordiamo con stima per la sua competenza e che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della Facoltà”. Esprimendo stupore per la vicenda, la Facoltà di Teologia confida che l’indagine della Magistratura possa fare presto chiarezza sul caso. Nel frattempo la Facoltà invita a rispettare il lavoro della Magistratura e a “non trarre conclusioni affrettate in mancanza delle verifiche che solo le autorità competenti possono fare”.

“A tale rispetto”, conclude la nota, “intendiamo attenerci, consapevoli che la verità val più di mille illazioni”.

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