
Il Servizio fitosanitario, in collaborazione con Agroscope-ACW, monitora settimanalmente la presenza di ovideposizioni in diversi vigneti del Cantone, su varietà precoci e su Merlot.
Dal controllo effettuato il 3 agosto non sono state riscontrate ovideposizioni di Drosophila suzukii. Per il momento non bisogna dunque intervenire con nessun trattamento, neanche per i vitigni precoci.
Anche le catture degli adulti di Drosophila suzukii nelle trappole non aumentano.
Nonostante i risultati fino a questo momento incoraggianti, è ancora prematuro effettuare delle previsioni per il prossimo mese e mezzo. È quindi molto importante il controllo regolare del vigneto.
In ogni caso, per le aziende a beneficio dei pagamenti diretti o iscritti alla PI, un’eventuale utilizzazione di prodotti fitosanitari omologati temporaneamente contro la Drosophila suzukii necessita dell’autorizzazione, che potrà essere accordata dal Servizio fitosanitario per zona e per vitigno solamente in seguito al ritrovamento di uova del moscerino.
Il Cantone rende attenti che le ovideposizioni non sono visibili ad occhio nudo, ma è necessario l’ausilio di una lente d’ingrandimento 10X per riuscire ad osservare due piccoli buchi dai quali fuoriescono due filamenti bianchi utilizzati dall’uovo per la respirazione. Essi possono essere confusi con dei fili sericei o delle impurità che, però, risultano solamente appoggiati sull’acino e si staccano facilmente. Tutte le informazioni a riguardo possono essere trovate sul sito internet www.ti.ch/fitosanitario.
Il Servizio fitosanitario ricorda infine le principali misure di lotta da adottare contro l'insetto, che dovrebbero in parte già essere state eseguite:
Misure profilattiche indispensabili:
• Sfogliatura della zona dei grappoli• Evitare il groviglio di grappoli• Regolazione precoce della produzione, in tutti i casi prima dell’inizio dell’invaiatura• Durante la fase di maturazione dell’uva, mantenere l’erba bassa• Evitare ferite degli acini, sia meccaniche, sia dovute ad avversità parassitarie, comeoidio o tignole dell’uva• Evitare l’apporto di vinaccia fresca nelle parcelle non vendemmiate• Eliminare i frutti marci di altre colture
Catture di massa• Riteniamo che, dov’è praticabile, l’utilizzazione delle trappole per le catture di massa sia efficace per diminuire la popolazione del moscerino (vedi ricetta sul nostro sito). Esse vanno localizzate ai bordi dei vigneti e nei boschetti vicini con piante ospiti spontanee quali il sambuco, i rovi selvatici e piante come i fichi, molto attrattivi per la drosofila.
Controlli settimanali delle ovideposizioni• Precedenza alle parcelle colpite nel 2014 e ai vitigni rossi e rosati precoci• A partire dall’invaiatura controllare settimanalmente 50 acini sani per parcella di 1000 m2: un acino per grappolo (con il pedicello) preso nella parte superiore del grappolo• Uova riconoscibili dalla presenza di 2 filamenti bianchi visibili con lente d’ingrandimento 10X• Assenza di ovideposizione --> Nessun trattamento• Da 4% di acini con ovideposizione (o 2 controlli successivi positivi) --> Trattamento possibile
Prodotti omologati temporaneamente (dall’invaiatura fino a fine ottobre)• I trattamenti insetticidi e il caolino devono essere utilizzati solo in casi estremi. In caso di necessità possono essere utilizzati solamente prodotti omologati temporaneamente (vedi sito UFAG www.blw.admin.ch).• I trattamenti preventivi prima dell’invaiatura e quelli troppo tardivi in prossimità o dopo la vendemmia sono inutili ed inefficaci.• Le catture di adulti o l’osservazione di larve negli acini non sono dei criteri sufficienti per decidere d’intervenire. La correlazione tra Drosophila suzukii e marciume acido non è chiara.
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