
Una soluzione semplice e, volendo, attuabile già da oggi.
È quella che propone una cittadina di Lugano, Micaela Goren, attraverso una petizione che verrà consegnata domani mattina alle 11 alla Cancelleria comunale di Lugano.
Il tema è quello dei cani. Un tema più che mai attuale, alla luce della recente aggressione di Figino e alle successive richieste di spazi da parte dei proprietari di cani.
Spazi che, malgrado il lodevole impegno del Municipio, restano drammaticamente insufficienti sul territorio del Comune di Lugano.
Micaela Goren ha quindi pensato di proporre al Municipio di cogliere due piccioni con una fava: anziché rimuovere il recinto del Parco Tassino nel quale venivano ospitati i daini ora trasferiti in Val Colla, lo si potrebbe trasformare in spazio dove far correre liberamente i cani. Un dog park, per usare il termine in voga.
La petizione, oltre a proporre questo riutilizzo del recinto del Tassino, chiede al Municipio di cercare altre aree simili, da adibire a dog park senza grandi spese. Alcune di queste aree vengono già suggerite nella petizione: per esempio lo spazio recintato in Via Maraini a Pregassona, che sarebbe pronto ad essere usato come dog park a costo zero, oppure un'altra ex residenza di daini, il Parco Viarnetto, sempre a Pregassona. O ancora il San Michele, dove ci sono aree con tre lati già recintati. "Anche qui costo zero per il Comune, salvo qualche metro di ramina" spiega la promotrice della petizione.
Una petizione sostenuta dai Verdi, che domani saranno presenti alla consegna delle firme. La consigliera comunale Melitta Jalkanen spiega già sin d'ora che non ci sarà uno tsunami di firme. Anche perché, per evitare che nel frattempo il Comune rimuova il recinto del Tassino, si è deciso di anticipare i tempi della consegna. Chi vuole farlo, può ancora apporre la propria sottoscrizione alla petizione entro domani, al Puntocittà o contattando Micaela Goren ([email protected]).
Poi la palla passa nel campo del Municipio.
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