
È ricca di misteri quella porzione di territorio bleniese che si trova tra le grandi (e famose) valli laterali Soi e Malvaglia, ad iniziare dal nome che, almeno ufficialmente, non ha nemmeno. La carta nazionale è infatti muta sulla valle, a livello locale detta della Döisgia (dal nome del torrente che vi scorre) che nella sua parte alta è attorniata da famose cime: Simano, Gana Bianca, Gana Rossa e Piancabella. Perché? Mistero.
Poi vi è un altro mistero, quello del ponte ad arco romanico in località Sponda. Il manufatto, come riportato dal Corriere del Ticino, un nome l'ha (ponte Balma) ma non si sa bene a cosa servisse o a quale importante punto conducesse, località così importante da giustificare la spesa e lo sforzo di costruire un simile ponte in montagna.
Si ipotizza che facesse parte di un tracciato ad alta quota del quale si è persa la memoria. Infine vi è una delle poche case dei pagani rimaste, sul cui scopo si discute da decenni, senza che un'ipotesi sia mai diventata certezza.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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