
La Città di Bellinzona, titolare della struttura, ha prontamente replicato all'interpellanza articolata in ben 20 domande dall'MPS sulla situazione presso la casa anziani di Sementina.
Nella presa di posizione congiunta della Direzione amministrativa e della Direzione sanitaria, si precisa che "tutte le direttive cantonali giunte man mano che la pandemia si sviluppava sono state applicate in maniera uniforme e nel rispetto dei termini in tutti e quattro gli istituti" (Casa per anziani comunale, Residenza Pedemonte, Casa anziani Sementina e Centro Somen)".
Pur ammettendo - tramite il servizio comunicazione del Dicastero - di avere registrato un focolaio di infezione, si precisa "che è stato gestito per fermarne la propagazione, sempre d’intesa con e seguendo le direttive dell’Ufficio del medico cantonale".
In risposta al comunicato di questa mattina dell'MPS che parlava di "27 morti degli 80 ospiti e di almeno il 60% del personale positivo al coronavirus", la città parla di "19 decessi positivi al Covid-19 che hanno colpito duramente le famiglie e il personale stesso" aggiungendo che "gli attuali 18 degenti contagiati sono in via di guarigione".
Nella sua replica, la città di Bellinzona afferma che "sono in corso delle verifiche d’intesa con l’autorità superiore, che dovranno permettere di capire le ragioni per cui in questa struttura vi sia stata una marcata diffusione del virus".
L’obiettivo, si legge nella nota "sarà riuscire a capire, a livello generale, se e come le misure intraprese potranno essere migliorate affinché si possano affrontare tempestivamente emergenze simili qualora malauguratamente dovessero ripresentarsi in futuro".
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