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Ticino
“La cultura crea lavoro e attrattività”
Redazione
12 anni fa
Giovanna Masoni parla della trasformazione da Comune a realtà urbana di Lugano

Intervenuta venerdì scorso in occasione dell’inaugurazione della mostra di arte aborigena contemporanea Dhukarr, Giovanna Masoni ha utilizzato questo slogan per descrivere le sue aspettative nel campo della cultura e promuoverne le future attività.

Un campo in pieno movimento all’interno del processo di trasformazione della Città di Lugano. Le linee del passaggio da Comune a realtà urbana sono state tracciate, anche se gli obiettivi “necessitano di percorsi che vanno adattati alle esigenze e agli ostacoli”.

Giovanna Masoni ha voluto soffermarsi in particolar modo sulla difficile situazione finanziaria della Città e sull’evoluzione del settore culturale.

“La Lugano fiorente in ambito economico è cambiata: questa situazione ha comportato delle difficoltà e dei sacrifici. Difficoltà che non hanno risparmiato nemmeno il settore culturale di Lugano: un settore in piena trasformazione, inizialmente fatto di enti pubblici che ora si sono trasformati in enti pubblico-privati.”

Il Vicesindaco ha pure approfondito il tema dell’occupazione giovanile. “L’idea di lavorare con i giovani, le scuole e gli artisti locali è sempre presente. I bambini e i ragazzi rappresentano il futuro della Città: il lavoro con la gioventù in campo culturale è fondamentale”.

“La divulgazione della cultura rappresenta una priorità: la Città è intenzionata a investire nei progetti legati alla cultura, perché sviluppano nuove professionalità creative.”

Progetti che però vengono ostacolati dall’attuale bolla speculativa immobiliare. “Tra i miei progetti più lontani vorrei avere più depositi per le collezioni private e atelier per artisti privati. Questo è diventato difficile a causa del mercato immobiliare, ma ci arriveremo.”

Non poteva mancare un riferimento al LAC, il nuovo polo culturale al centro di numerosi dibattiti. “Il LAC costituisce una struttura di base: fornisce gli spazi necessari per il museo d’arte e la musica classica.”

Masoni conclude con un invito a formarsi nel movimento culturale. “La Città punta molto sui settori culturali e ne avrà un doppio beneficio: economico e ideale. La cultura non crea solamente lavoro e attività per i turisti. È il nostro strumento per distinguere il buono dal cattivo, perché insieme alla formazione fornisce un criterio di giudizio applicabile anche in campo politico.”

M.F

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