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Ticino
"La CORSI non serve a un tubo"
"La CORSI non serve a un tubo"
"La CORSI non serve a un tubo"
Redazione
11 anni fa
Durissima presa di posizione di Lorenzo Quadri dopo il commento di Pedrazzini sulle dimissioni dei leghisti

"La CORSI non serve a un tubo. Non controlla gli aspetti redazionali, tantomeno controlla il mandato del servizio pubblico". Lorenzo Quadri lancia i suoi siluri contro la Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. Al consigliere nazionale leghista non è andata proprio giù la presa di posizione di ieri del presidente della CORSI Luigi Pedrazzini, che, commentando le dimissioni dei leghisti dal Consiglio Regionale (per "troppa propaganda di sinistra"), ha sottolineato che il "fatto" non era poi così grave.

"La presa di posizione di Pedrazzini è di una vacuità imbarazzante" ci dice Quadri. "È inadeguatro che il presidente della CORSI si esprima in questo modo. Se per Pedrazzini non è così importante che il primo partito ticinese esca dal Consiglio Regionale, allora si deve interrogare sul suo ruolo ai vertici". 

"Ma si sa" continua Quadri "in RSI le critiche non sono ben accette. L'azienda è già sfrontamente orientata, e noi non vogliamo fare le foglie di fico. Così abbiamo deciso di lasciare". 

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