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Lega-UDC
La corsa a destra: tra discese in campo e strappi definitivi
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Piero Marchesi rompe gli indugi con un video della sua «discesa in campo», mentre Daniele Piccaluga esclude possibili ricuciture tra Lega e UDC.

Un tempo, la «discesa in campo» era solo una metafora calcistica, indissolubilmente legata alla storica frase di Silvio Berlusconi: «Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica». Oggi, però, i politici sembrano abbandonare l'arte della retorica per tornare a un significato più letterale. Ne è un esempio il presidente dell'UDC Ticino, Piero Marchesi, che, seguendo una tendenza social molto popolare, ha fugato ogni dubbio sul suo desiderio di puntare al Consiglio di Stato con un video in cui invade il campo da gioco di una partita di calcio e tira in rete.

La lista più forte possibile

Un video ironico, ma il messaggio è serio: l'UDC corre da sola e dovrà affidarsi alla lista più forte possibile. In questo scenario, Piero Marchesi, predestinato al governo, rischia di vedere la sua opportunità sfumare nel caso in cui anche Marco Chiesa fosse della partita. Così, mentre gli equilibri si ridisegnano, il presidente cantonale UDC marca il territorio con un certo anticipo. Marco Chiesa, da noi contattato, ha preferito non commentare, ricordando che è al lavoro un'apposita commissione.

Non si torna indietro

Nel frattempo, gli ex alleati della Lega dei Ticinesi hanno rinviato l'assemblea straordinaria che avrebbe dovuto definire il futuro. Lo ha spiegato Daniele Piccaluga a Liscio e Macchiato estate: «Visto che l'UDC ha già scelto, la necessità di metterci d'accordo non esiste più. Di conseguenza, è venuta meno anche l'urgenza di tenere un'assemblea in tempi stretti, che quindi non si farà». Da noi contattato, Piccaluga esclude ripensamenti anche in vista delle Federali: «Sarebbe strano se poi, per le federali tra quattro mesi, venissero a chiederci di correre insieme. Personalmente, la vedrei solo come una mossa per le cadreghe, quindi per me è una possibilità che non esiste». Se l'area di destra dovesse perdere uno dei suoi quattro seggi a Berna, Piccaluga mette in chiaro che la responsabilità sarà dell’Udc: «La Lega dei Ticinesi oggi ha un seggio e lotterà per mantenerlo, con la speranza di fare anche meglio. Non è stata di certo la Lega a volere una spaccatura o un divorzio».