
Durante l’anno trascorso la cooperazione ha raggiunto un nuovo traguardo con ben più di 7'000 incarti trattati al CCPD, cifra mai raggiunta negli ultimi cinque anni nello scambio informativo italo-svizzero ai fini di polizia e doganale.
Durante l’anno 2014 si sono svolte due riunioni operative della PTPG (Piattaforma Transfrontaliera di Polizia Giudiziaria) presso la Sala Multimediale della Dogana Commerciale Italiana di Ponte Chiasso. La prima ha avuto luogo il 13 marzo, la seconda il 5 novembre 2014. La numerosa partecipazione di membri delle forze dell’ordine italiane e svizzere, oltre ad altri rappresentanti di istituzioni partner, ha dimostrato che la Piattaforma è stata accolta con successo.
Temi trattati: Indagini in corso per estorsioni via Internet; Furti di motori nautici ad opera di bande organizzate; Indagine conclusa con arresto di 13 albanesi per furti in abitazione e di autovetture di grossa cilindrata; Furti con scasso commessi in banda e per professione; Immigrazione clandestina; Riciclaggio di denaro da parte di organizzazione cinese; Reati contro il patrimonio.
I dati relativi ai 6 reati più frequenti (furto, rapina, reati doganali, riciclaggio di denaro, stupefacenti, truffe) nelle richieste al CCPD restano stabili nel corso degli anni, con furto, truffa e stupefacenti sempre in maggioranza. L’unico leggero calo riscontrato è quello delle richieste inerenti alle rapine che sono scese sotto le 100. Questo calo non è direttamente legato ad una diminuzione delle rapine sul territorio ticinese ma può essere dovuto ad altre variabili. Anche gli altri reati o motivi più frequenti restano relativamente stabili nei numeri. I reati o motivi con meno di 20 richieste annue non sono stati riportati in quanto la statistica sarebbe stata poco rappresentativa.
I dati completi nel documento allegato.
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