
Il calo delle entrate pubblicitarie c’è stato e ha portato ad una effettiva contrazione dei ricavi. Ma il contenimento dei costi non ha impedito a TeleTicino di chiudere per il sesto anno consecutivo i conti in pareggio a circa 6 milioni e mezzo. Un risultato positivo, come ha riferito stamane il presidente Alberto Menasche al termine del Consiglio di amministrazione. Positivo anche alla luce della crescita del cash flow: 509mila franchi interamente destinati agli ammortamenti. Bilancio in pareggio anche per Radio3iii che non è stata colpita dalla crisi pubblicitaria e chiude il 2010 a un milione e 800mila franchi. In crescita sul fronte delle entrate e degli ascolti per il quarto anno consecutivo, ha sottolineato con soddisfazione il presidente Umberto Giovine. Ammiraglia, nel palinsesto di TeleTicino, resta TicinoNews che registra una media di circa 45mila contatti quotidiani. Seguono gli approfondimenti settimanali, in particolare Matrioska e Fuorigioco. La medicina e l’economia così come le trasmissione legate al territorio e alle aziende. E da gennaio FuorigiocoNews, il notiziario quotidiano che dedica spazio anche a sport e talenti emergenti. I dati d’ascolto premiano anche Radio3iii: con 37mila 200 contatti medi quotidiani l’emittente si è confermata l’emittente più gradita e seguita dai ticinesi. Musica, informazione e intrattenimento gli ingredienti del successo. Il gruppo va bene, ha commentato l’amministratore delegato Filippo Lombardi: "Dobbiamo proseguire sulla scia tracciata: ovvero la convergenza dei tre media puntando sulla qualità e la diversificazione dei programmi". La sfida futura? Puntare sulla diffusione sulle nuove tecnologie: iPhone, tablets, Android, ecc… "Ci stiamo già lavorando ma se il futuro è questo – ha detto Lombardi – bisognerà far convogliare gli sponsor su questo genere di supporti per finanziare le produzioni". [email protected]
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