
Solo Walter Gianora. La Commissione Cerca del partito liberale radicale ha indicato nel gran consigliere bleniese il successore di Giovanni Merlini. Esclusa dunque a sorpresa la candidatura di Roberto Badaracco, che pure si era messo a disposizione per assumere la presidenza. Una sorpresa, dicevamo, poiché tutti si aspettavano un ticket, a questo punto della storia. Ma nelle ultime ore si era fatta largo la voce che i commissari, coordinati da Ignazio Cassis, avrebbero puntato su una candidatura secca. Anche perché Gianora, nelle ultime settimane, ha raccolto consensi pressoché unanimi fra le varie correnti del partito. Un lavoro di abile tessitura che lo ha portato, de facto, ad essere il candidato numero uno. E proprio nella sede del partito a Camorino, intorno alle 17.00, è cominciato l’atteso faccia a faccia tra la Commissione e l’Ufficio presidenziale allargato. Summit indetto proprio per analizzare il rapporto di Cassis & co. Presenti, oltre al presidente uscente Giovanni Merlini, i vicepresidenti, il capogruppo Christian Vitta, e molti presidenti distrettuali. Ora toccherà all’Ufficio presidenziale decidere se avallare le scelte della Commissione. L'Ufficio presidenziale, nelle prossime settimane, sentirà Walter Gianora. Ma pure Roberto Badaracco. Ed eventualmente altri papabili. L’iter prevede poi il voto sul candidato del camitato cantonale. Infine il congresso. Solo allora il partito liberale radicale avrà il suo nuovo timoniere. AELLE
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