
Il Gran Consiglio grigionese ha deciso, a larga maggioranza (85 voti contro 29), che nelle scuole elementari delle regioni germanofone la prima lingua straniera sarà l'italiano. L'inglese verrà insegnato soltanto a partire dal quinto anno. La misura dovrebbe entrare in vigore con l'anno scolastico 2012/2013.Il Legislativo retico ha dunque scelto di dare la precedenza alla lingua di Dante dopo una discussione durata sei ore e iniziata già nella giornata di ieri. Per i favorevoli, questa misura consolida la coesione dell'unico cantone trilingue della Confederazione. Una minoranza, proveniente soprattutto dai ranghi liberali-radicali, avrebbe invece voluto insegnare ai bambini, dalla terza elementare, la lingua di Shakespeare e solo in seguito, in quinta, l'italiano.Pur non contestando il principio della revisione della legge in scolastica, gli avversari avrebbero voluto invertire l'ordine dell'insegnamento delle due lingue, motivando la loro proposta con l'importanza internazionale dell'inglese e con il fatto che nei cantoni adiacenti di lingua tedesca si sia data la priorità alla lingua di Shakespeare. Alla fine l'hanno però spuntata i sostenitori dell'insegnamento prioritario dell'italiano, che hanno messo in risalto come la lingua di Dante sia già oggi insegnata nelle scuole di lingua tedesca dalla quarta elementare.L'introduzione del nuovo sistema di insegnamento delle lingue comporterà una spesa straordinaria di circa 26 milioni di franchi, di cui 16 milioni saranno necessari per l'istruzione dei docenti di inglese. La revisione parziale della legge scolastica, tema principale di questa sessione del Parlamento retico, è stata poi approvata con un solo voto contrario.ATS
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