
A soli tre giorni dalla presentazione delle misure che il Consiglio federale intende applicare per mettere in atto l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, oggi tocca al Ticino.
Una delegazione del nostro Cantone - composta dal direttore del DFE Christian Vitta, dal presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, dai consiglieri nazionali Giovanni Merlini e Marina Carobbio e dall'autore del modello alternativo, l'ex segretario di Stato Michael Ambühl - sarà ricevuta a Berna nella Casa dei Cantoni, dove avverrà la presentazione della proposta ticinese.
Si tratta, come detto, di una proposta alternativa per l'applicazione del voto del 9 febbraio 2014. La clausola di salvaguardia proposta dal Ticino è infatti basata su un modello ascendente, ovvero che tiene conto non dell'immigrazione in quanto tale, ma del livello dei salari e del tasso di disoccupazione sui mercati regionali del lavoro.
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