
La Città dei Mestieri della Svizzera italiana (CDMSI) verrà inaugurata sabato 25 gennaio 2020. Lo ha comunicato il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) in un incontro avvenuto lo scorso 2 dicembre con il comitato guida, presieduto da Nicola Pini. Un incontro durante il quale sono state presentate le attività operative in corso. Il programma di dettaglio sarà svelato all’inizio del nuovo anno.
Il Comitato guida ha inoltre preso atto del nuovo riconoscimento ottenuto dalla CDMSI da parte del comitato “Réseau international des Cités des métiers" lo scorso 14 novembre a Parigi. È infatti stato superato con successo l’ultimo passo necessario per l’entrata formale nella rete internazionale e l’autorizzazione all’utilizzo del label ufficiale. È inoltre stata attivata la pagina Facebook Città dei mestieri della Svizzera italiana (@cittadeimestieri.ch).
La Città dei mestieri della Svizzera italiana sarà aperta ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì e il sabato mattina, proprio per facilitarne la fruibilità e diventare un servizio pubblico per i cittadini ma anche per le aziende. La gestione quotidiana della struttura vedrà operare, a rotazione, un centinaio di collaboratori già attivi nei rispettivi settori che interagiscono nel progetto, appositamente formati. Essi assicureranno la consulenza nelle quattro aree della CDMSI: Orientarsi, in collaborazione con l’Ufficio dell’orientamento scolastico e professionale, Vivere l’apprendistato, in collaborazione con le Sezioni di formazione della DFP, Trovare lavoro, in collaborazione con la Sezione del lavoro e Perfezionarsi e riqualificarsi, in collaborazione con l’Ufficio della formazione continua e dell’innovazione della DFP.
La consulenza individuale sarà completata con una ricca agenda d’incontri, appuntamenti informativi, corsi di formazione, conferenze o atelier gestiti e promossi dai servizi cantonali o dalle organizzazioni del mondo del lavoro.
Il Consigliere di Stato Manuele Bertoli ha sottolineato come “con l’apertura della Città dei mestieri della Svizzera italiana, la DFP e le organizzazioni del mondo del lavoro avranno nuove opportunità e canali per far conoscere e promuovere la formazione professionale tra i giovani, adulti e aziende, una delle misure previste nel Messaggio governativo Progetto “Più duale”, presentato in conferenza stampa lo scorso 11 novembre”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

