Cerca e trova immobili
Mendrisio
La chiusura notturna del pronto soccorso pediatrico preoccupa la Lega dei Ticinesi
Redazione
3 anni fa
La sezione di Mendrisio teme conseguenze negative per le famiglie e per l’intera regione. Sul tema è già stata inoltre inoltrata un’interrogazione all’Esecutivo cittadino.

La comunicazione della volontà di chiudere durante l’orario notturno il pronto soccorso pediatrico a Mendrisio non ha lasciato indifferente la sezione locale della Lega dei Ticinesi, che esprime “profonda preoccupazione” in merito. “Riteniamo che la tutela dei cittadini sia un valore fondamentale e che l'accessibilità ai servizi sanitari debba essere garantita in qualsiasi momento, compresi gli orari notturni”, si legge in un comunicato, La decisione comunicata oggi “solleva legittime preoccupazioni sulla capacità di ricevere cure tempestive in caso di emergenza”.

“Si rischiano ritardi nell’assistenza”

Nel caso delle emergenze pediatriche, la rapidità di intervento “può fare la differenza tra la vita e la morte. La presenza di un pronto soccorso aperto 24 ore su 24 garantisce un'assistenza immediata e professionale, salvaguardando la salute dei nostri bambini”. La paventata chiusura potrebbe inoltre avere conseguenze negative per le famiglie e per l'intera regione. In caso di emergenze notturne, le famiglie “saranno costrette a percorrere distanze maggiori per raggiungere il pronto soccorso più vicino, con il rischio di ritardi nell'assistenza e di gravi complicazioni per i piccoli pazienti”. Questa scelta di EOC “crea una disparità nell'accesso alle cure, mettendo a rischio la salute e il benessere dei pazienti pediatrici e delle loro famiglie”. Pertanto, “ci appelliamo all'Istituto pediatrico della Svizzera italiana (IPSI) e all'Ente Ospedaliero Cantonale affinché riconsiderino questa decisione”.

Le problematiche sollevate

Gli argomenti per questa chiusura notturna sono principalmente la mancanza dell’affluenza in questa fascia oraria e la necessità di ridurre i costi operativi. Come scrivono però in un’interrogazione inoltrata al Municipio di Mendrisio i consiglieri comunali leghisti Simona Rossini e Massimiliano Robbiani, “non si tiene conto di importanti fattori”: le emergenze pediatriche “possono verificarsi in qualsiasi momento e senza preavviso e questa chiusura potrebbe mettere a rischio la vita dei piccoli pazienti”. Il ritardo nelle cure prestate “può portare a costi sociali ed economici molto più elevati”. Nella fascia oraria notturna “verrebbero meno quelle cure specializzate e il supporto emotivo per le famiglie che vivono situazioni di crisi”. Inoltre, “sarebbe un ulteriore problema per le famiglie che vivono in aree discoste o che non hanno mezzi privati per raggiungere altri pronto soccorso operativi”.

Le domande

Viene quindi chiesto al Municipio se ritiene che il pronto soccorso pediatrico aperto notte e giorno sia uno dei pilastri fondamentali per la salute e il benessere dei bambini, e se chiuderlo durante la notte non sia un passo da ritenersi “irresponsabile” nella cura tempestiva e di qualità dei piccoli. Si domanda poi all’Esecutivo se intenda intraprendere dei passi per scongiurare questa chiusura. Infine, “il Municipio non pensa che questo servizio mancato sarebbe un danno alla popolazione della Città e del Mendrisiotto tutto?”

 

 

 

 

I tag di questo articolo