
La prospettata chiusura notturna di 6 valichi minori - auspicata da parte ticinese tramite la mozione della leghista Roberta Pantani e sostenuta dal Parlamento e Consiglio federale - sarà al centro di un'audizione con sindaci lombardi e ticinesi il prossimo 19 novembre a Milano. A Palazzo Pirelli è infatti prevista una Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazazione Svizzera per trattare il tema della proposta.
“I colleghi di maggioranza hanno chiesto di invitare i sindaci dei nostri Comuni di frontiera, ma mi sembra giusto che siano presenti, sempre che lo vogliano, anche i primi cittadini delle comunità, a ridosso del confine, dalla parte ticinese”, fa sapere Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd e componente della Commissione, che ha formulato la richiesta durante la seduta di ieri pomeriggio.
Per Gaffuri “non solo la questione coinvolge entrambi i lati della frontiera, ma questa rappresenta la prima occasione per gettare dei ponti veri, anche nell’ottica della macroregione Eusalp che stiamo creando, con i nostri principali confinanti, cercando di uscire dal quel clima di ostilità di cui noi lombardi siamo fatti oggetto”.
Per dimostrare che dal punto di vista italiano c’è tutta la buona volontà, il Gruppo regionale del Pd ha votato a favore di una proposta di parere alla Commissione Bilancio sul Documento di economia e finanza – sul quale per il resto il Pd è contrario – in cui si chiede di “dare completa attuazione alla legge sul turismo montano e lacuale, anche a ridosso del confine, e di valutare le opportune iniziative da intraprendere volte a consentire sistemi di interazione tra le realtà sociosanitarie lombarde e quelle ticinesi, al fine di raggiungere una efficace sinergia finalizzata a soddisfare i bisogni espressi dalle persone”.
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