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Ticino
La Cassa pensione di Lugano sta perdendo milioni
Redazione
12 anni fa
Gli effetti dell'eliminazione della soglia sul cambio franco-euro si fanno sentire. Foletti: "Siamo preoccupati".

Il cambio franco-euro continua a tenere banco e a far discutere.

A un paio di giorni dalla clamorosa decisione della BNS, a Lugano si possono già conteggiare danni e benefici e ipotizzare gli effetti futuri.

Per quanto concerne per esempio la Cassa pensione della Città, è già stato perso il 2,6% del patrimonio globale dell’ente cittadino, ovvero circa 15 milioni, a fronte invece di una crescita quando ancora c’era la soglia.

In Borsa, perdite con le partecipazioni in alcuni titoli svizzeri penalizzati dal cambiamento e con le obbligazioni in valuta straniera. Il calo maggiore per la Cassa pensione è avvenuto con la moneta esposta in dollari. “Tutte le casse pensioni avevano delle remore sull'euro, ma la decisione della Banca Nazionale ha toccato tutte le valute creando un effetto perverso» dichiara al CdT il risk manager Luca Bonanomi “La perdita verrà assorbita da nostre riserve che ammontano a più del doppio”. A suo avviso, sul mercato immobiliare per la Cassa vi saranno effetti positivi, in quanto i tassi di interesse scenderanno.

Michele Foletti, capo dell’Area finanze e economia, sempre al CdT dice che “da una parte, l'aumento del tasso negativo sui depositi interbancari può aumentare il costo di tenere in cassa tanta liquidità, come accade a noi quando incassiamo le imposte, quindi dovremo pensare a gestirla in un altro modo. Lo stesso aumento però potrebbe far abbassare i tassi d'interesse e rendere meno onerosi i debiti con le banche. Con la necessità di indebitamento che ha Lugano, questo secondo effetto ha un peso maggiore”. È ad ogni modo troppo presto per valutare le conseguenze a lungo termine, aggiungendo anche l’incertezza data dagli accordi fiscali con l’Italia. Il timore maggiore è quello della riduzione del gettito fiscale, che creerebbe parecchi grattacapi a turismo, ristorazione, commercio e mercato del lavoro in generale. Come misura di risparmio, la Città di Lugano taglierà alcune spese, per esempio sulle compagnie estere a “Lugano in scena”.

Il terremoto franco-euro non lascia indifferenti neppure al Casinò, dove si teme un minor afflusso di giocatori italiani. Per contro, i jackpot sono aumentati, rendendo la casa da gioco più attrattiva.

Insomma, la scelta della BNS sta avendo, e avrà, ripercussioni su ogni settore, pubblico e privato, monitorati attentamente minuto per minuto.

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