
Hanno avuto come maestro Luigi Snozzi, uno dei più grandi architetti ticinesi. Facendo tesoro dei suoi insegnamenti hanno deciso di ricercare soluzioni innovative, facendosi promotori di una filosofia del costruire improntata sulla sostenibilità ecologica che in Svizzera non ha ancora pienamente attecchito, come riferisce il Corriere del Ticino nella sua edizione odierna.
Loro, i capofila della Archetipo Immobiliare SAGL di Monte Carasso, sono Riccarda Guidotti, Giacomo Guidotti e Andrea Frapolli. "L'obiettivo è quello di lavorare per riuscire, non tanto ad eliminarlo, quanto piuttosto a cambiarlo, il modo di fare speculazione. La nostra sfida è contrastare la tendenza che vede utili alle stelle assolutamente non commisurati alla qualità prodotta", hanno affermato ieri svelando alla stampa il progetto che mira a diventare una piattaforma di servizi e consulenze a disposizione dei colleghi.
La prima idea partorita dalle menti e dalle mani del terzetto bellinzonese è stata denominata 'D-Vision', una "differente visione". Sulla collina di Daro, a meno di 10 minuti dalla stazione ferroviaria, verranno edificate quattro unità abitative una accanto all'altra (140 metri quadrati per appartamento, la contiguità evita di sprecare territorio: il giardino, in pratica, è il bosco) completamente indipendenti dal punto di vista energetico.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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