
L'ultima pianificazione ospedaliera cantonale ha attribuito alla Carità un mandato di prestazione per affrontare le esigenze legate alle cure della geriatria acuta. Negli ultimi dieci anni, il nosocomio locarnese ha avviato diverse collaborazioni nel settore, in particolare con le cliniche Varini e Hildebrand, il Centro socio-sanitario di Cevio e con i Servizi regionali di cura e di assistenza a domicilio.
Finora però a Locarno mancava un reparto e un'équipe dedicati al 100% alla geriatria acuta, motivo per cui è prevista la creazione di un repato con 14 letti e le necessarie strutture d'appoggio. L'apertura è attesta nel gennaio 2019. Nel reparto si tratteranno malattie "che comprendono una casistica molto vasta, poiché attengono anche alla demenza senile o all'Alzheimer, oltre che a delle poli-patologie legate alla sfera psicologica, ai disturbi cognitivi, handicap, depressioni, difficoltà sociali e famigliari che devono essere affrontate attraverso l'organizzazione di un percorso integrato e finalizzato alla cura e al reinserimento" ha spiegato al Giornale del Popolo il direttore Luca Merlini.
L'équipe del reparto sarà diretta dal dottor Ingo Bolliger, il quale sarà già attivo dall'anno prosimo nell'intento di costruire il gruppo specializzato in geriatria acuta.
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