
"In serata usciremo dalla canicola con il botto! Il potenziale per temporali violenti è alto". Poche parole, con allegata l'immagine del radar, usate da MeteoSvizzera per annunciare quello che potrebbe aspettarci in serata.
La seconda canicola dell'anno, ricordiamo, ha visto il suo picco nella giornata di ieri e, stando a quanto comunicato negli scorsi giorni dai meteorologi, dovrebbe terminare questa sera. La fine di questo periodo potrebbe però essere caratterizzata "da rovesci e temporali estesi e localmente anche violenti. In prossimità dei temporali forti raffiche di vento e possibili episodi di grandine", scrivono gli esperti nelle previsioni odierne.
"Speriamo non faccia danni"
La reazione dei social alle previsioni per questa sera non si è fatta attendere. Tra i commenti al post di MeteoSvizzera c'è chi spera "in un temporale non violento" e chi è preoccupato "per i danni che potrebbe causare la grandine".
Temporali violenti dal tardo pomeriggio
MeteoSvizzera mette in guardia da temporali molto violenti a partire dal tardo pomeriggio. In gran parte del paese l'allerta è stata portata al grado 4 (pericolo forte) su una scala di 4, in Ticino e in parte dei Grigioni al livello 3 (pericolo marcato). Sono attese forti raffiche di vento e grandine, che dovrebbero provocare danni, avverte l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia.
Vento fino a 120 km/h
Un livello di "pericolo forte" corrisponde a temporali molto violenti, raffiche di vento di 120 km/h e più, grandine con chicchi di almeno 4 cm e un'intensità delle precipitazioni di oltre 50 mm/h. Dove vige l'allerta di grado 3 si possono verificare temporali violenti; raffiche di 90-120 km/h, grandine di 2-4 cm e un'intensità delle piogge di 30-50 mm/h.
Come comportarsi
Nel caso di attività all'esterno già pianificate urge cercare un luogo dove ripararsi e percorsi alternativi. Viene raccomandato di stare lontani dalle superfici d'acqua e di evitare di sostare in luoghi esposti ai fulmini come creste e cime delle montagne, alberi isolati o gruppi di alberi e stare lontani anche da pali o torri, nonché dalle superfici aperte. In assenza di possibilità di riparo e in presenza di fulmini, bisogna assumere una posizione accovacciata (piegati sulle ginocchia a gambe chiuse) facendo in modo da toccare il meno possibile il suolo con il corpo. Non bisogna poi scordarsi di mettere al riparo gli oggetti all'aperto e di scollegare dalla rete di alimentazione gli apparecchi elettrici (per esempio TV e computer) per proteggerli dalla sovratensione.

