
Bisognerà attendere ancora un mese per conoscere il nome che verrà proposto dall’Ufficio presidenziale del PLR ticinese come successore del consigliere federale Didier Burkhalter.Sarà l’ex consigliera di Stato Laura Sadis oppure il consigliere nazionale Ignazio Cassis? Oppure un 'outsider', come il consigliere di Stato Christian Vitta?
Quel che è certo è che il dibattito politico a Sud delle Alpi si sta scaldando e a prendere posizione oggi è stato il presidente dell’UDC Piero Marchesi. Via social, Marchesi ha affermato che la candidatura dell’ex direttrice del DFE sarebbe “una sventura per la Svizzera”.
“La candidatura di Laura Sadis al Consiglio federale mi pare improbabile e difficilmente realizzabile – ha affermato - Con tutto il rispetto per la persona, politicamente la trovo piuttosto mediocre”.
“Non ricordo nulla di particolare della sua azione politica in due legislature in Consiglio di Stato e tanto meno in 4 anni in Consiglio di Stato”. In Governo, a capo del DFE, non ha quasi mai dato una sua impronta nel rilancio dell'economia cantonale, la sua azione è stata piuttosto passiva e orientata alla pura amministrazione”.
“È sicuramente molto competente, ma al Paese (Svizzera, non necessariamente Ticino) servono profili molto più incisivi e capaci di fare la differenza”.
“È inoltre utile avere una persona che tuteli gli interessi della Svizzera, essendo membro di comitato del Numes (movimento che vuole l'adesione della Svizzera all'UE), lo dico senza nessun problema, Sadis in Consiglio federale sarebbe una vera e propria sventura”.
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