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Predatori
"La caccia di regolazione del lupo va prolungata oltre il 30 settembre"
©Fiorenzo Maffi
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Redazione
2 anni fa
È quanto chiede una mozione inoltrata al Consiglio di Stato a nome del Gruppo del Centro + GdC.

"Il Cantone impieghi anche oltre il 30 settembre - e dunque per tutta la durata autorizzata dall’Ufficio federale dell’ambiente - i cacciatori formati recentemente per la caccia di regolazione del lupo del 17 settembre 2024". È questo, in sostanza, quanto viene chiesto in una mozione inoltrata al Consiglio di Stato a nome del Gruppo del Centro + GdC e firmata, oltre che da Giovanni Berardi (primo firmatario), anche da altri sei deputati in Gran Consiglio. Nel testo viene ricordato come nel corso dell'estate il DT ha reclutato e formato molti cacciatori interessati per coadiuvare il personale del Dipartimento nella caccia di regolazione del lupo autorizzata dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). "Tutto sembrava evolvere nella direzione auspicata da più parti per dare maggiore efficacia alle operazioni di caccia a lupi problematici autorizzate dall’UFAM".

Nessun impiego dopo il 30 settembre

Tuttavia, recentemente gli organi di informazione hanno riferito che i tempi di evasione della domanda di autorizzazione per il 2024/25 presentata all’UFAM (forse tardivamente) dal Canton Ticino non avrebbero permesso di iniziare la caccia ai grandi predatori presumibilmente prima dell’ultima settimana di settembre, se non addirittura della fine di settembre. Le norme federali permettono infatti l’autorizzazione di tale caccia di regolazione in una finestra autunnale-invernale che va dal 1° settembre al 31 gennaio. "Nonostante questa situazione, il DT avrebbe comunque deciso di non impiegare i cacciatori oltre il 30 settembre, poiché – come spiegato ai media dal Capo dell’Ufficio della caccia e della pesca – dopo il 30 settembre sarebbe difficoltoso distinguere i lupi da abbattere a causa del fatto che i cuccioli cresciuti si confonderebbero con i lupi adulti dando adito a possibili errori”.

"Quale la considerazione del Governo verso i cacciatori?"

Davanti a questo dato di fatto "viene spontaneo chiedersi quale sia la considerazione del Governo nei confronti dei cacciatori che in modo del tutto volontario si sono messi a disposizione per essere adeguatamente formati a questa caccia speciale di regolazione". Infatti, le condizioni poste per l’iscrizione alla formazione "dovrebbero permettere di escludere errori nell’esercizio di questa caccia. Non dimentichiamo inoltre che già il conseguimento della normale patente di caccia e le relative regole d’esercizio implicano che i cacciatori sappiano distinguere perfettamente le varie tipologie di selvaggina cacciabile".

La mozione

Di impiegare per l’intero periodo autunnale-invernale previsto dalla legge i cacciatori appositamente formati per l’esercizio delle operazioni di caccia di regolazione del lupo autorizzate dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Di costituire squadre di cacciatori formati che possano dar man forte al personale del Cantone anche per abbattimenti mirati autorizzati dall’UFAM al di fuori del periodo autunnale-invernale.