
La Brigata Scout Locarno celebra quest’anno un anniversario che pochi gruppi possono vantare: 110 anni di attività nello scoutismo del Locarnese. Una lunga tradizione iniziata nel 1915, quando L. L. De Pedroni fondò la prima sezione scout cittadina. Nel 1978 le sezioni di Locarno, Ascona e Minusio confluirono nella Brigata, che da allora ha continuato a crescere e rinnovarsi. Negli anni le unità si sono moltiplicate: dai lupetti agli esploratori, dai pionieri ai castori, introdotti nel 2018 per i bambini dai 5 ai 7 anni. Oggi il percorso educativo accompagna i giovani di tutte le età, fino al ruolo di animatori e alla possibilità di rimanere parte della comunità come rover. L’inserimento nel 2007 nello Scoutismo Ticino, nato dalla fusione delle associazioni cantonali, ha rafforzato la formazione e garantito standard condivisi con il Movimento Scout Svizzero. Nonostante i cambiamenti sociali e la concorrenza di altre attività giovanili, lo scoutismo ha saputo adattarsi, mantenendo la sua natura dinamica e inclusiva.
"Sempre Scout"
Un segno tangibile del legame tra generazioni è il progetto “Sempre Scout”, che ha debuttato lo scorso 20 settembre con una cena conviviale tra animatori di ieri e di oggi. “Una volta scout, sempre scout” è il motto che anima questa rete, pensata per mantenere vivi i contatti e permettere a chi ha fatto parte della Brigata di continuare a sostenerla.
Addio alla storica sede della Morettina
La serata è stata anche l’occasione per salutare la storica sede della Morettina. Per la prima volta la Brigata si trova senza uno spazio stabile a Locarno, in attesa del progetto legato al Parco Robinson. Nel frattempo, con il sostegno del Comune, si cercano soluzioni provvisorie. Guardando ai 110 anni trascorsi, la Brigata non dimentica il suo obiettivo: formare cittadini responsabili, unendo comunità e natura. Come ricordava Baden-Powell, “Cercate di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato”.

